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Promotori e Responsabili


Ambasciatore S.E. A. D'Angieri S.E. Nunzio A D'Angieri
Ambasciatore del Belize in Italia
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Il Progetto



Il ProgettoMettere a conoscenza l'opinione pubblica del problema dei sequestri di persona, delitto di lesa umanità che colpisce indistintamente bambini, donne e uomini e che danneggia Paesi culturalmente diversi.

guarda la presentazione





Il progetto prevede:

Creazione di un libro contenente le riflessioni
di  donne di fama mondiale
Accensione di una luce per la libertà per non dimenticare
i sequestrati di tutto il mondo

Coinvolgimento delle grandi Università, perché i giovani possano formare con il loro intelletto una catena di solidarietà

Obiettivi del progetto

Mettere a conoscenza l’opinione pubblica del problema dei sequestri di persona, delitto di lesa umanità che colpisce indistintamente bambini, donne e uomini e che danneggia Paesi culturalmente diversi.
I sequestri vengono attuati non solo per motivi economici e politici ma, soprattutto per ottenere il rilascio degli appartenenti ai gruppi estremisti o come fonte finanziaria per promuovere ed incrementare la violenza.

In Colombia, per esempio, i gruppi terroristici tengono i sequestrati incatenati nella selva, sottoposti ad ogni tipo di crudeltà e a condizioni di vita deplorevoli.
Negli ultimi 10 anni hanno sequestrato circa 300 bambini.
Questo triste fenomeno è di sicuro poco conosciuto a livello internazionale trattandosi, forse, di una realtà “volutamente” sommersa.

Il libro Luce per la Libertà

Come introduzione delle frasi delle protagoniste si citeranno alcune parole di  Sua Santità Benedetto XVI e di Papa Giovanni Paolo II

L’opera conterrà dei messaggi di pace e di solidarietà espressi da donne di fama internazionale distintesi per l’eccellenza del loro operato nell’ambito scientifico, culturale, sociale, politico e benefico, che fungano da appello per il rilascio senza condizioni di tutti i bambini, le donne e gli uomini del mondo posti sotto sequestro.
All’interno del libro vi saranno, inoltre, le immagini delle protagoniste (le quali avranno dato la loro adesione preventiva).

L’idea di coinvolgere esclusivamente delle protagoniste femminili risiede nel fatto che le donne, rappresentando la fonte della vita, possano, grazie alla loro sensibilità, affrontare temi scottanti e drammatici toccando con maggiore profondità l’animo umano.
Il libro ha lo scopo di divulgare nel mondo la conoscenza di uno dei grandi delitti dell’umanità cioè la problematica dei sequestri, senza perseguire alcun fine politico o di lucro, risaltando la violazione dei diritti umani e la manipolazione delle vite umane come merce di scambio.

Una luce per la Libertà

Accensione di una luce per la libertà per non dimenticare i sequestrati di tutto il mondo

“Una Luce per la Libertà” ha avuto la sua prima espressione pubblica il 25 luglio 2007, a Roma in Piazza di Spagna e, in contemporanea a Milano, in Piazza della Scala, da una iniziativa dell’Ambasciatore del Belize, S.E. Nunzio Alfredo D’Angieri e dell’Ambasciatore della Colombia in Italia, S.E. Sabas Pretelt De La Vega, grazie al contributo offerto dalle reti Mediaset e Sky.
In quell’occasione hanno dimostrato la loro solidarietà e sostenuto il progetto la Prof.ssa Rita Levi Montalcini ed il Sindaco di Milano, On. Letizia Moratti.

Sono stati accesi dei fari di luce di oltre 7 metri di altezza e sono intervenute, oltre ad importanti personaggi ed Autorità, migliaia di persone vestite di bianco ad offrire la loro testimonianza e solidarietà in favore dei sequestrati.
L’intento è quello di sensibilizzare l’anima dei violenti di tutta la Terra affinché possano compiere un gesto di amore e rinunciare ai loro propositi criminali.
Dopo questi due appuntamenti sono seguite altre manifestazioni dello stesso genere nella città di Firenze ed in 30 città della Colombia e, come risultato, si è già ottenuta la liberazione di nove ostaggi colombiani.